16 Visibilità e campo visivo del veicolo
1. Regolazione degli specchi
La visibilità è essenziale per la sicurezza di un autobus, ma nel file il tema è trattato in modo molto sintetico. Sono presenti il controllo e la regolazione degli specchi, la verifica delle luci e alcuni richiami alle condizioni che possono ridurre il controllo del veicolo; non viene invece sviluppata una teoria completa del campo visivo o degli angoli ciechi.
Prima della partenza gli specchi retrovisori devono essere regolati correttamente. Il file collega direttamente una buona visibilità alla sicurezza e inserisce la regolazione degli specchi tra i controlli che precedono l'inizio del servizio. Non vengono descritte categorie di specchi, zone coperte o metodi specifici di regolazione.
2. Controllo delle luci
Devono essere verificati fari, indicatori di direzione, luci di posizione, luci di arresto e illuminazione interna. Il controllo dell'impianto di illuminazione serve ad assicurare che il veicolo possa vedere ed essere correttamente segnalato nelle condizioni previste, mantenendo efficiente una delle dotazioni considerate essenziali prima della partenza.
3. Condizioni che riducono il controllo
Nel capitolo sugli pneumatici il file descrive l'aquaplaning come una situazione in cui uno strato d'acqua separa lo pneumatico dall'asfalto, con perdita di aderenza, capacità di sterzare ed efficacia della frenata. Questo fenomeno non riguarda direttamente il campo visivo, ma ricorda che la possibilità di controllare il mezzo dipende dall'efficienza complessiva del veicolo e dalle condizioni della strada.
4. Campo visivo, angoli ciechi e posizione del conducente
Il campo visivo comprende l'insieme delle zone che il conducente riesce a osservare direttamente attraverso parabrezza e finestrini oppure indirettamente tramite gli specchi e gli altri dispositivi di visione. Su un autobus le grandi dimensioni, l'altezza della posizione di guida e la struttura della carrozzeria possono lasciare alcune zone esterne non immediatamente visibili.
Gli angoli ciechi sono le aree che il conducente non riesce a controllare direttamente e che possono non essere completamente coperte dagli specchi. Possono trovarsi lungo i lati del veicolo, nella zona immediatamente anteriore o posteriore e in prossimità delle ruote. La loro presenza è particolarmente importante durante partenze, svolte, cambi di corsia e manovre a bassa velocità, quando pedoni, ciclisti o altri veicoli possono trovarsi molto vicini all'autobus senza essere immediatamente visibili.
L'ampiezza del campo visivo dipende dalla struttura del veicolo, dalla posizione del conducente e dalla corretta regolazione dei dispositivi di visione. Gli specchi devono essere orientati in modo da coprire la maggiore porzione possibile delle aree laterali e posteriori, riducendo al minimo le zone non osservabili. Prima di effettuare una manovra il conducente deve controllare con attenzione le diverse aree visibili, senza affidarsi a un solo specchio.
Anche la posizione di guida influisce sulla visibilità. Sedile e schienale devono consentire al conducente di raggiungere agevolmente i comandi e, nello stesso tempo, di avere una visuale adeguata attraverso il parabrezza e sugli specchi. Una posizione troppo avanzata, arretrata, alta o bassa può modificare le zone visibili e rendere meno efficace la regolazione degli specchi.
Sui veicoli di grandi dimensioni possono essere presenti più specchi con funzioni differenti, compresi dispositivi destinati a controllare zone molto vicine al veicolo che non sarebbero osservabili con i soli retrovisori principali. Possono inoltre essere utilizzati sistemi aggiuntivi di visione, come telecamere e monitor, che permettono di controllare aree posteriori, laterali o prossime alla carrozzeria.
Questi dispositivi aiutano a ridurre gli angoli ciechi, ma non sostituiscono l'attenzione del conducente. Durante una manovra è necessario controllare ripetutamente l'ambiente circostante e considerare che pedoni, biciclette, motocicli o altri veicoli possono entrare rapidamente in una zona momentaneamente non visibile.
Parabrezza, finestrini, specchi, telecamere e relative superfici devono inoltre essere mantenuti puliti e in condizioni efficienti. Sporco, appannamento, ghiaccio o altri ostacoli possono ridurre il campo visivo e rendere più difficile riconoscere tempestivamente un pericolo.
5. Errori comuni
- Iniziare il servizio senza averl regolato correttamente gli specchi retrovisori.
- Trascurare il controllo di fari, indicatori e luci di arresto prima della partenza.
- Pensare che gli specchi eliminino completamente gli angoli ciechi e non controllare con particolare attenzione le zone vicine al veicolo durante svolte e manovre.
- Assumere una posizione di guida che riduce la visuale attraverso parabrezza e specchi.
- Affidarsi esclusivamente a telecamere o altri dispositivi di visione senza controllare l'ambiente circostante.
Le domande più difficili
Il campo di visibilità in un autoveicolo può essere limitato, tra l'altro, dal parabrezza realizzato con vetro temperato
Gli specchi retrovisori possono essere integralmente sostituiti da telecamere opportunamente disposte
Durante il rientro in corsia di marcia dopo un sorpasso, la presenza di un rimorchio agganciato, obbliga il conducente a verificare con attenzione, attraverso gli specchi retrovisori destri, la posizione del rimorchio rispetto al veicolo sorpassato
A bordo di un autotreno o di un autoarticolato deve essere montata una telecamera che mostri all’autista il retro del rimorchio se il complesso veicolare è più lungo di 15,50 metri
L’autista di un autotreno, dopo aver agganciato la motrice deve, prima di iniziare il viaggio, sostituire i normali specchi retrovisori con quelli specifici previsti per il traino