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6 Freni e acceleratore

1. Freno di servizio e freno di stazionamento

La frenata dei veicoli pesanti richiede impianti capaci di gestire masse elevate e deve essere utilizzata in modo progressivo, evitando il surriscaldamento. Anche l'accelerazione influenza stabilità, aderenza, consumi e spostamento del carico, perciò nel file viene raccomandato un comando graduale.

Il freno di servizio è il sistema utilizzato durante la marcia per rallentare o arrestare il veicolo. Il freno di stazionamento serve invece a mantenerlo fermo quando è parcheggiato e deve essere verificato tra i controlli periodici.

L'impianto frenante può essere idraulico o pneumatico. Nei veicoli leggeri l'azione del pedale può trasmettersi attraverso il liquido dei freni; nei veicoli pesanti è molto diffuso l'impiego dell'aria compressa.

2. Impianto idraulico

Nell'impianto idraulico il pedale aziona la pompa principale, che mette in pressione il liquido presente nel circuito. La pressione raggiunge pinze o cilindri frenanti e agisce su freni a disco o a tamburo.

Nel freno a disco le pastiglie stringono il disco solidale con la ruota. Nel freno a tamburo i ceppi vengono spinti contro la superficie interna del tamburo. Il servofreno riduce lo sforzo richiesto al conducente.

Impianto idraulico: freno a disco e freno a tamburo Impianto idraulico: pinza, pastiglie, ceppi e tamburo

3. Impianto pneumatico dei veicoli pesanti

Nel sistema pneumatico il compressore produce aria compressa; l'essiccatore riduce l'umidità, il regolatore gestisce la pressione e i serbatoi costituiscono la riserva. L'aria viene distribuita attraverso il circuito e la frenata viene modulata dai relativi dispositivi.

La pressione dell'impianto deve raggiungere valori adeguati prima di iniziare la marcia. Perdite d'aria, pressione insufficiente o anomalie dei componenti richiedono attenzione e controllo.

Impianto pneumatico dei veicoli pesanti

4. Freno motore e surriscaldamento

Il freno motore consente di rallentare senza utilizzare continuamente il freno di servizio. Il file ne raccomanda l'impiego soprattutto nelle lunghe discese e con veicolo carico, perché riduce il rischio di surriscaldare i freni.

Una frenata continua e prolungata trasforma molta energia in calore. Se la temperatura aumenta troppo, l'efficienza può diminuire. In discesa è quindi opportuno scegliere una marcia adeguata e sfruttare il freno motore.

5. Frenata, ABS ed EBS

Una frenata corretta deve essere progressiva, controllata e iniziata con anticipo; le frenate improvvise vanno riservate alle situazioni di emergenza.

L'ABS impedisce il bloccaggio delle ruote durante una frenata intensa, modulando ripetutamente la pressione frenante sulla ruota che tende a bloccarsi. L'EBS gestisce elettronicamente la frenata dei veicoli pesanti, contribuendo alla distribuzione della forza frenante, ai tempi di risposta, alla stabilità e al coordinamento con l'ABS.

Questi sistemi assistono il conducente, ma non annullano i limiti di aderenza né sostituiscono una guida prudente.

6. Uso dell'acceleratore

Il file raccomanda un'accelerazione graduale. Accelerazioni brusche possono provocare pattinamento delle ruote, maggiore consumo di carburante, spostamento del carico e maggiore usura della trasmissione.

Sul fondo bagnato, innevato o ghiacciato l'acceleratore deve essere utilizzato con particolare dolcezza, perché l'aderenza è inferiore.

7. Errori comuni

  • Pensare che l'ABS garantisca sempre uno spazio di frenata più corto: la sua funzione principale è impedire il bloccaggio e aiutare a mantenere il controllo.
  • Affrontare lunghe discese utilizzando continuamente il freno di servizio invece di sfruttare una marcia adeguata e il freno motore.
  • Accelerare bruscamente, soprattutto con carico pesante o aderenza ridotta.

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