2 Cambio e sostituzione delle ruote
1. Frizione e trasmissione del moto
Il cambio permette di adattare il rapporto tra il regime del motore e la velocità delle ruote alle diverse condizioni di marcia. Nella stessa categoria rientra la sostituzione della ruota, che nel file viene trattata come un'operazione da eseguire con una sequenza precisa per evitare movimenti o cedimenti del veicolo.
La trasmissione trasferisce alle ruote motrici l'energia prodotta dal motore. Tra i suoi organi principali rientrano frizione, cambio, albero di trasmissione, differenziale e semiassi.
La frizione permette di collegare o separare temporaneamente il motore dalla trasmissione. Quando è innestata, il disco viene serrato tra volano e spingidisco e il moto può essere trasmesso; quando il conducente aziona il comando, il collegamento viene interrotto e diventa possibile cambiare rapporto o fermare il veicolo senza spegnere il motore.
Un uso scorretto, come mantenere il piede sul pedale o far slittare a lungo la frizione, accelera l'usura.
2. Funzione del cambio e rapporti
Il cambio modifica il rapporto tra la velocità del motore e quella delle ruote. Le marce basse sono adatte alle partenze, alle salite e alle situazioni in cui serve maggiore forza alle ruote; le marce più alte permettono invece di viaggiare a velocità maggiore con un regime motore più contenuto.
La retromarcia inverte il senso di rotazione trasmesso alle ruote. Il file distingue cambio manuale, automatizzato e automatico: cambia il modo in cui vengono comandati innesto delle marce e frizione, mentre la funzione resta quella di adeguare la trasmissione alle condizioni di marcia.
Il cambio va usato mantenendo il motore nel corretto regime di funzionamento. Una marcia eccessivamente alta può affaticare il motore; una troppo bassa aumenta inutilmente consumi e rumorosità.
3. Albero di trasmissione, giunti e semiassi
L'albero di trasmissione porta il moto dal cambio al differenziale nei veicoli che utilizzano questa configurazione. I giunti permettono di trasmettere la rotazione anche quando gli organi non rimangono perfettamente allineati a causa dei movimenti delle sospensioni.
Dal differenziale il moto viene infine trasmesso ai semiassi e quindi alle ruote motrici.
4. Sostituzione della ruota
Quando una ruota deve essere sostituita, il veicolo va prima fermato in un luogo sicuro e deve essere inserito il freno di stazionamento. Se necessari si posizionano i cunei, quindi si allentano leggermente i dadi prima di sollevare il veicolo con il martinetto.
Dopo il sollevamento si rimuove la ruota e si installa quella di scorta. I dadi vanno serrati in modo incrociato; una volta abbassato il veicolo si effettua il serraggio definitivo.
Prima di un viaggio è opportuno controllare pressione, usura, tagli, rigonfiamenti, corpi estranei e stato della valvola. Anche i dadi delle ruote devono essere correttamente serrati, perché un serraggio insufficiente può provocare il distacco della ruota.
5. Errori comuni
- Usare una marcia troppo alta pensando che sia sempre più conveniente, anche quando il motore lavora sotto sforzo.
- Sollevare il veicolo prima di averlo messo in sicurezza e prima di avere allentato leggermente i dadi.
- Serrare i dadi senza seguire un ordine incrociato o trascurare il serraggio definitivo dopo avere abbassato il veicolo.
Le domande più difficili
Una volta montata la ruota di scorta su un autocarro o un autobus, dopo pochi chilometri di percorrenza, è necessario serrare nuovamente i dadi per essere sicuri del fissaggio
Se, per necessità, è necessario cambiare la ruota di un autobus sulla corsia di emergenza o su una piazzola di sosta di un’autostrada, è opportuno non far scendere i passeggeri dal veicolo
In caso di sostituzione di una ruota di un autocarro o di un autobus, la ruota di scorta deve essere tolta dal suo vano solo dopo aver sollevato il veicolo con il martinetto idraulico
I martinetti idraulici in dotazione per la sostituzione di una ruota di un mezzo pesante possono sollevare fino a 900 chilogrammi
Quando si sostituisce la ruota di un asse gemellato occorre assicurarsi che le due ruote non sfreghino tra di loro durante la marcia, per evitare pericolosi surriscaldamenti