1 Aggancio rimorchi e sistemi di frenatura
1. Rimorchio, semirimorchio e complesso veicolare
Questa categoria riguarda i veicoli trainati, i dispositivi che collegano motrice e rimorchio o semirimorchio e i controlli necessari perché il complesso veicolare possa circolare in sicurezza. Nel file sorgente questi argomenti sono sviluppati insieme alla frenatura del veicolo trainato, ai collegamenti pneumatici ed elettrici e alle principali precauzioni di guida.
Un veicolo trainato è privo di motore e viene movimentato da un altro veicolo. Il rimorchio sostiene interamente il proprio peso attraverso le proprie ruote e viene collegato alla motrice mediante un timone; il semirimorchio, invece, trasferisce parte del proprio peso al trattore stradale e durante la marcia viene sostenuto anteriormente dalla ralla.
L'insieme formato dalla motrice e dal veicolo trainato costituisce un complesso veicolare. Può trattarsi, per esempio, di un autocarro con rimorchio oppure di un trattore stradale con semirimorchio. Il trattore stradale è progettato per trainare il semirimorchio e, proprio per questo, non dispone di un proprio vano di carico.
2. Ralla, perno reale, gancio di traino e timone
La ralla è una robusta piastra metallica installata sul trattore stradale. Il perno reale, collocato sotto il semirimorchio, entra nel meccanismo della ralla e viene bloccato; il collegamento deve rimanere sicuro pur consentendo al complesso di articolarsi durante le curve.
Negli autocarri con rimorchio il collegamento avviene invece attraverso il gancio di traino e il timone. Il gancio deve essere robusto, correttamente chiuso e perfettamente bloccato, mentre il timone trasferisce le forze di trazione e permette al rimorchio di seguire la motrice.
3. Collegamenti pneumatici, elettrici e frenatura del rimorchio
Tra motrice e veicolo trainato sono presenti condotte pneumatiche che alimentano l'impianto frenante del rimorchio. Devono essere collegate correttamente, prive di perdite e protette da danneggiamenti, perché un collegamento difettoso può compromettere la frenata.
Sono presenti anche collegamenti elettrici destinati ad alimentare luci di posizione, indicatori di direzione, luci di arresto, retronebbia e altri dispositivi. Prima della partenza occorre verificarne il funzionamento.
Il rimorchio dispone di un proprio impianto frenante. Durante la frenata il sistema della motrice e quello del veicolo trainato devono lavorare in modo coordinato, così da favorire stabilità, sicurezza e minore usura.
4. Aggancio, controllo e sgancio del semirimorchio
L'aggancio richiede una procedura ordinata. Il trattore deve essere allineato al semirimorchio e avvicinato lentamente fino all'inserimento del perno reale nella ralla. Dopo il bloccaggio si collegano le tubazioni pneumatiche e i cavi elettrici, si sollevano i piedi di appoggio e si effettuano i controlli finali.
Prima di partire bisogna verificare il completo bloccaggio della ralla, il corretto inserimento del perno reale, l'assenza di giochi anomali, il collegamento delle condotte e dei cavi e il funzionamento dei freni.
Lo sgancio deve essere eseguito su terreno stabile e pianeggiante. Il veicolo va bloccato, i piedi di appoggio devono essere abbassati, quindi si scollegano cavi e tubazioni, si sblocca la ralla e la motrice avanza lentamente. I piedi di appoggio devono essere completamente abbassati e poggiare su un terreno capace di sostenere il peso del semirimorchio.
5. Comportamento del complesso durante la marcia
La distribuzione del carico influenza direttamente la stabilità. Un peso disposto male può sovraccaricare gli assi, rendere più difficile la sterzata e aumentare lo spazio di frenata.
In curva il rimorchio segue una traiettoria più interna rispetto alla motrice, perciò occorre considerare marciapiedi, ostacoli, pedoni e altri veicoli. In retromarcia, piccoli movimenti del volante possono produrre ampi spostamenti del rimorchio: è quindi necessario procedere lentamente, utilizzare gli specchi e correggere la traiettoria in modo graduale.
Velocità elevata, vento laterale, carico mal distribuito, manovre brusche e fondo irregolare possono favorire oscillazioni. Se iniziano, la velocità va ridotta progressivamente evitando manovre improvvise.
6. Manutenzione dei dispositivi di aggancio
Ralla, perno reale, gancio, tubazioni e sistemi di bloccaggio devono essere controllati periodicamente. Tra le anomalie indicate nel file rientrano usura della ralla, gioco eccessivo del perno reale, perdite nelle condotte pneumatiche, danneggiamento dei collegamenti elettrici e usura del gancio di traino. Questi difetti devono essere eliminati prima della circolazione.
7. Errori comuni
- Confondere rimorchio e semirimorchio: il primo sostiene tutto il proprio peso, il secondo ne trasferisce una parte alla motrice.
- Pensare che basti il bloccaggio meccanico: devono essere controllati anche collegamenti pneumatici, collegamenti elettrici e freni.
- Effettuare lo sgancio su terreno inclinato o instabile.
Le domande più difficili
Il servodeviatore modulato simula l'avaria del tubo automatico, quando invece si è verificata l’avaria del tubo moderabile
Nell'impianto di frenatura pneumatico, il servodistributore a triplo comando, garantisce la frenatura del rimorchio in caso di avaria del tubo automatico
Il circuito frenante del rimorchio è comandato da un secondo distributore duplex, che si trova subito a valle del giunto di accoppiamento
Quando, per un'avaria, si svuota durante la marcia il tubo automatico, il servodistributore a triplo comando svuota immediatamente il tubo moderabile
Nell'impianto frenante pneumatico, il servodistributore a triplo comando è posto tra il distributore duplex e il servodeviatore modulato