4 Dimensioni, masse e limitatori di velocità
1. Massa complessiva e carico sugli assi
Massa e dimensioni influenzano stabilità, frenata, possibilità di transito e limiti di velocità dei veicoli pesanti. Il file sviluppa masse, dimensioni, controlli del sovraccarico e limiti di velocità; non contiene invece una trattazione specifica del funzionamento del limitatore di velocità come dispositivo, quindi non vengono aggiunte nozioni esterne su questo punto.
Ogni veicolo ha una massa complessiva massima autorizzata, riportata nella carta di circolazione. Il file indica, in modo orientativo, fino a 18 tonnellate per un autocarro a due assi, 25-26 tonnellate per un autocarro a tre assi e 32 tonnellate per un autocarro a quattro assi, precisando che il valore effettivamente ammesso è quello relativo al singolo veicolo.
Le autorità possono effettuare controlli mediante pese autorizzate per verificare sia la massa complessiva sia la corretta distribuzione del carico sugli assi. Il sovraccarico compromette stabilità, frenata, durata degli pneumatici e integrità della carreggiata.
2. Dimensioni del veicolo
Il file riporta per gli autocarri una larghezza massima ordinaria di 2,55 metri, elevata a 2,60 metri per i veicoli frigoriferi, e una lunghezza massima dell'autocarro di 12 metri.
L'altezza effettiva dipende anche dal carico. Il conducente deve quindi considerare ponti, sottopassi, gallerie, linee elettriche e altri ostacoli in altezza, perché un ingombro eccessivo può rendere impossibile il transito.
3. Carico sporgente e ingombro
La sporgenza posteriore è ammessa soltanto nei casi previsti dalla normativa. Quando è consentita deve essere segnalata con l'apposito pannello retroriflettente, in modo che gli altri utenti possano percepire l'ingombro reale del veicolo.
La massa e la posizione del carico devono inoltre essere considerate insieme: un carico mal distribuito può alterare la stabilità e sovraccaricare singoli assi anche quando la massa complessiva sembra rientrare nei limiti.
4. Limiti di velocità e distanza di sicurezza
Gli autocarri sono soggetti a limiti di velocità inferiori rispetto alle autovetture e il limite dipende dalla massa complessiva e dal tipo di strada. Il file ricorda il limite generale di 50 km/h nei centri abitati e specifica che, sulle strade extraurbane e sulle autostrade, per i veicoli pesanti valgono limiti inferiori rispetto a quelli delle automobili. Il conducente deve rispettare il limite più restrittivo applicabile.
La maggiore massa determina spazi di arresto più lunghi. La distanza di sicurezza deve essere adeguata a velocità, condizioni della strada, peso del veicolo, condizioni atmosferiche, stato degli pneumatici ed efficienza dei freni.
5. Errori comuni
- Credere che tutti gli autocarri abbiano gli stessi limiti di velocità indipendentemente da massa e strada.
- Controllare soltanto la massa complessiva e trascurare il carico sui singoli assi.
- Considerare il sovraccarico un problema esclusivamente amministrativo, ignorandone gli effetti su stabilità e frenata.
Le domande più difficili
La circolazione con limitatore di velocità alterato comporta la sanzione accessoria della revoca della patente di guida
Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un complesso di veicoli a 5 o più assi per trasporto di calcestruzzo in betoniera non può superare le 54 tonnellate
Sulla copia del certificato di installazione del limitatore di velocità deve risultare, tra l’altro, la dichiarazione che il limitatore è stato omologato per il tipo di veicolo su cui è montato
Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 o più assi dipende anche dalla presenza o meno di sospensioni pneumatiche e ruote gemellate
Nel caso di un mezzo d'opera, la massa complessiva a pieno carico di un veicolo isolato a 4 o più assi, con due assi anteriori direzionali, non può superare le 40 tonnellate